Il nostro ospite di oggi è Corrado Ceron, regista e filmmaker con alle spalle ben tre lungometraggi e molti altri cortometraggi. Lui stesso si definisce un “artigiano” per il significato più profondo di creare partendo da un’idea creativa e noi non possiamo che essere d’accordo. Amate il cinema? È il momento di scoprirlo realmente.
Una gioventù di scoperta
Corrado ci ha raccontato di non essersi mai accorto di voler fare il regista, lo è semplicemente diventato. Quando cominci a vedere tutto da una camera fin da piccolo smetti di “voler diventare” e cominci ad “essere”. Non è forse il modo migliore?
Far fruttare l’esperienza
Il percorso non finisce certo con gli esperimenti e come ogni artista affamato Corrado ha voluto allargare i propri orizzonti ed andare a studiare a Roma.
Non esistono passi fondamentali ma solo scelte da compiere, tanti film da guardare e altri ancora.
Fra video aziendali e cinema
Un regista non è solo un autore di lungometraggi ma un professionista a tutto tondo. La carriera di Corrado si è evoluta in un sistema ideale in cui è riuscito a declinare le sue abilità e portare la propria visione nel lavoro e nell’arte.
Non è mai troppo tardi
Se pensate che la vita finisca a 30 anni vi sbagliate. Ogni idea va decantata e più si riesce a far fruttare il tempo e più esso sarà generoso. Con Acqua e Anice (2022) raggiunge un traguardo realizzando il suo primo lungometraggio cinematografico.
Cosa lo attende in futuro? Chi lo sa, noi pensiamo che come ogni storia conti molto di più il percorso quindi vi consigliamo di aprire le orecchie e tuffarvi in questa nuova puntata!


